Biblioteca digitale

In questa sezione puoi esplorare e accedere alle risorse digitali della Biblioteca, inclusi periodici e libri antichi.

Archivio per l'Alto Adige è una rivista di studi fondata nel 1906 da Ettore Tolomei. Tra i primi collaboratori figurano Pasquale Villari, Carlo Battisti, Graziadio Isaia Ascoli e Angelo De Gubernatis. La rivista esce tuttora a Firenze presso l'Istituto di Studi per l'Alto Adige come “Archivio di Studi per l'Alto Adige. Rivista di Studi Alpini”.

Tolomei voleva dimostrare l'italianità della regione, inclusa quella del Trentino, e la necessità di porre il confine al Brennero. La pubblicazione, che prendeva il nome dal dipartimento napoleonico di cui Bolzano faceva parte all'inizio dell'Ottocento, venne sequestrata subito dopo la sua uscita e suscitò violenti contrasti.

Questa rivista ha contribuito in modo significativo al dibattito scientifico e politico sulla questione altoatesina durante il Ventesimo secolo.

La rivista è stata digitalizzata dal 1906 al 1919.

Atesia Augusta è stata una rassegna dapprima mensile e poi bimestrale, pubblicata inizialmente dall’Ente cooperativo provinciale della stampa fascista e successivamente dall’Ente atesino pubblicazioni periodiche.

Questo periodico, attivo dal 1939 al 1943, ha attraversato momenti storici intensi e critici, come il Patto d’Acciaio Roma-Berlino e l'entrata in guerra dell’Italia, oltre a eventi locali rilevanti come le Opzioni del 1939 e la creazione dell'Alpenvorland.

Dal 1939 alla fine del 1940, sotto la direzione di Mastromattei, la rassegna aveva un carattere spiccatamente politico, con un crescente interesse per personalità ed eventi internazionali. Dal gennaio 1941, sotto la direzione di Antonio Baldini Rualis, la rivista ripristinò la copertina originale e si trasformò da mensile a bimestrale, accentuando l'attenzione su temi locali.

La rivista è stata digitalizzata dal 1939 al 1943.

Combattere! è stato il settimanale della Federazione dei fasci di combattimento di Bolzano. 

Le annate digitalizzate dal 1941 al 1943 sono consultabili in sede.

Il Cristallo. Rassegna di varia umanità è una rivista quadrimestrale del Centro di Cultura dell'Alto Adige che tratta i problemi e le peculiarità della Provincia.

Le digitalizzazioni sono disponibili sul nostro catalogo.

La Domenica del Corriere è stato un settimanale fondato a Milano nel 1899 e chiuso nel 1989. Apparso inizialmente supplemento del "Corriere della Sera", il settimanale divenne famoso per il grande formato e le illustrazioni di Achille Beltrami e Walter Molino. Negli anni Venti e Trenta, con una tiratura di 600.000 copie, fu il settimanale più venduto in Italia. 

Proponiamo una rassegna di numeri che trattano argomenti legati al territorio provinciale.

L’Illustrazione Italiana, nata nel 1873 a Milano, è stata un settimanale molto diffuso grazie alla qualità degli articoli e delle illustrazioni. Venne chiusa nel 1962. 

Proponiamo una rassegna di numeri legati al territorio provinciale.

La storia di Bruno Bertoldi basata sulle interviste realizzate dalla biblioteca. 

Scarica il volume "Mi ricordo, sì mi ricordo: memorie di Bruno Bertoldi" curato da Antonio Testini, in collaborazione con la Biblioteca Provinciale Italiana "Claudia Augusta". 

Per leggere il file EPUB, puoi utilizzare vari lettori di ebook disponibili per diversi sistemi operativi. Alcuni esempi includono Calibre, Adobe Digital Editions, Google Play Libri e lettori di ebook per iOS (Apple Libri) e Android. 

Le storie di Bruno Gelmi e Bruno Zito basate sulle interviste realizzate dalla biblioteca. 

Scarica il volume "Petto in fuori, pancia in dentro: memorie di Bruno Gelmi e Bruno Zito" curato da Antonio Testini, in collaborazione con la Biblioteca Provinciale Italiana "Claudia Augusta". 

Per leggere il file EPUB, puoi utilizzare vari lettori di ebook disponibili per diversi sistemi operativi. Alcuni esempi includono Calibre, Adobe Digital Editions, Google Play Libri e lettori di ebook per iOS (Apple Libri) e Android. 

Il Piccolo Posto è stato un bisettimanale fondato il 20 marzo 1922 da Umberto Murè e stampato presso la tipografia Laurin di Merano. Nel febbraio 1923, Luigi Barbesino ed Emilio Desio, esponenti del fascismo locale, ne presero il controllo. Stampato successivamente dalle tipografie Atesina, Temi e Monauni, il giornale si concentrava sulla cronaca locale, soprattutto politica, talvolta includendo articoli in tedesco. L'ultimo numero uscì il 10 novembre 1926.

La rivista è stata digitalizzata dal 1922 al 1926.

Rielaborazione parziale con ipertesti del periodico "Il piccolo posto"

La Provincia di Bolzano è stato il primo quotidiano in lingua italiana dell'Alto Adige, uscito il 22 aprile 1927. In breve tempo divenne un importante mezzo di informazione, raggiungendo una tiratura di circa 3000 copie al giorno e diventando "organo ufficiale del fascismo altoatesino". La direzione del giornale cambiò spesso, seguendo le direttive fasciste per diffondere l'italianità. L'ultimo numero uscì nel settembre del 1943.

La annate sono consultabili on-line. Alcuni numeri sono consultabili in sede.  

Rielaborazione parziale con ipertesti del quotidiano "La Provincia di Bolzano".

Il Trentino è stato un giornale politico fondato nel 1868 e chiuso nel 1877. 

Proponiamo una breve rassegna di numeri legati al territorio provinciale.

La Tribuna Illustrata è stato un settimanale fondato a Roma nel 1890 come supplemento del quotidiano "La Tribuna". Diventò il primo settimanale illustrato italiano e fu chiuso nel 1969. 

Proponiamo una breve rassegna di numeri e un supplemento che trattano argomenti legati al territorio provinciale.

La Voce del Sella, settimanale per le valli delle Dolomiti, pubblicò il suo primo numero il 23 febbraio 1923. Stampato a Trento dalla tipografia Scotoni e Vitti, il giornale riportava principalmente cronache delle valli altoatesine, insieme a notizie sul Trentino e sul Bellunese. Fin dall'inizio, il settimanale mostrò un sostegno evidente al partito e al regime fascista.

L'ultimo numero uscì il 21 aprile 1927, lo stesso giorno in cui nacque il quotidiano La Provincia di Bolzano, considerato il suo successore.

La rivista è stata digitalizzata dal 1923 al 1927.

La Biblioteca provinciale ha deciso di creare una sezione dedicata alla memoria locale digitalizzata, concentrandosi su documenti legati alla realtà territoriale provinciale. 

La priorità è data alle opere locali più danneggiate o recentemente restaurate, per evitare che la ripetuta consultazione comprometta il loro stato.

L'obiettivo è far emergere dall'oblio opere antiche e mettere a disposizione un patrimonio bibliografico di grande valore, preservandolo per le generazioni future. I documenti digitalizzati includono testi a stampa di pregio, pubblicati nel Triveneto tra il XVII e il XIX secolo, che trattano del Tirolo e delle zone limitrofe dal punto di vista storico, religioso, archeologico e scientifico.

Memorie istoriche intorno alla vita, e morte de ss. Sisinnio, Martirio, ed Alessandro, martirizzati nell’Anaunia, ora Val di Non, diocesi di Trento, l’anno dell’era volgare 397, di Girolamo Tartarotti (Verona, 1745)

Panegirico del beato Enrico da Bolzano recitato nella Cattedrale di Treviso il giorno 10 giugno 1860, di Faustino Bonaventura (Treviso, 1860)

Breve piacevol lettura d’una replica all’eccell.mo ill.mo signor Gian Francesco Loredano (1655)

Dell’Adige e de’ suoi diversivi. Trattato fisico-matematico, di Antonio Belloni (Venezia, 1774)

Annales ecclesiae Sabionensis, nunc Brixinensis, atque conterminarum, di Joseph Resch (Augsburg, 1755)

Il Lanzichenecco ha le chiavi delle porte d'Italia, a cura della Sucai (Monza, 1914)

Wir Karl der Sechste von Gottes Gnaden erwählter Römischer Kayser... (Innsbruck, 1737)

Diga del Careser-Careser dam - Barrage du Careser (S.l., 1947)

Ultimo aggiornamento: 10/06/2025

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