Fondi fotografici

Il nostro archivio fotografico rappresenta una preziosa collezione di immagini che catturano l'essenza e l'evoluzione dell'Alto Adige attraverso gli anni. Questa raccolta unica è il risultato di diversi progetti fotografici di grande valore artistico e documentario.

Di particolare rilievo è il fondo Acciaierie di Bolzano, una vasta raccolta di oltre 4.000 immagini e 20 filmati che documentano la storia e lo sviluppo delle Acciaierie dal 1937 agli anni '80. Questo fondo, donato nel 2006 dalle Acciaierie Valbruna, offre una preziosa testimonianza visiva dell'impatto industriale, sociale e urbanistico delle Acciaierie sulla città di Bolzano e sull'intera regione. Le immagini includono fotografie dello stabilimento, dei lavoratori, della produzione e materiale pubblicitario come gli spot della "Lama Bolzano", raccontando così non solo la storia di un'industria, ma anche i cambiamenti sociali e culturali che ha portato al territorio.

Un altro contributo significativo proviene dal progetto “Quattro grandi fotografi per l'Alto Adige”, realizzato nel 1996 dall’Ufficio Cultura Italiana della Provincia autonoma di Bolzano in collaborazione con la Fondazione italiana per la fotografia. Questa iniziativa ha visto la partecipazione di rinomati fotografi come Gianni Berengo Gardin, Mimmo Jodice, Angelika Kampfer e Francesco Radino, ognuno dei quali ha offerto la propria interpretazione personale del territorio. L'obiettivo era quello di documentare l'Alto Adige contemporaneo attraverso uno sguardo esterno e non localistico, creando così un importante documento storico e artistico.

L'archivio si arricchisce ulteriormente con le opere provenienti da altri progetti significativi, tra cui:

- “Bolzano città e contrasti: il centro e la zona”, che presenta gli scatti di Olivo Barbieri e Gabriele Basilico, offrendo una visione unica del tessuto urbano di Bolzano.

- “Bolzano ovest = Bozen West” di Gabriele Basilico.

- “Mutamenti + analogie: spazi contemporanei a Bolzano e altrove", una raccolta che include lavori di artisti come Casolaro, Castella, Fischi&Weiss, Guerrieri, Gursky, Lambri, Linke, Mason, Niedermayr e Vitali, che mette in relazione gli spazi di Bolzano con altre realtà contemporanee.

Questo archivio fotografico non è solo una testimonianza visiva della nostra storia recente, ma anche uno strumento prezioso per ricercatori, studenti e appassionati di fotografia. Esso offre uno sguardo unico sull'evoluzione urbanistica, sociale e culturale dell'Alto Adige, catturando momenti significativi altrimenti persi nel tempo. La diversità dei fotografi e la varietà dei loro approcci artistici garantiscono una prospettiva ricca e multiforme sul nostro territorio, rendendo questo archivio una risorsa inestimabile per comprendere e apprezzare l'Alto Adige in tutte le sue sfaccettature.

Fondo Acciaierie di Bolzano – Lista fotografie (4.100)

Fondo Gianpietro Agostini – Lista fotografie (40)

Fondo Olivo Barbieri – Lista fotografie (55)

Fondo Gabriele Basilico – Lista fotografie (105)

Fondo Gianni Berengo Gardin – Lista fotografie (14)

Fondo Gea Casolaro – Lista fotografie (72)

Fondo Mimmo Jodice – Lista fotografie (7)

Fondo Angelika Kampfer – Lista fotografie (15)

Fondo Francesco Radino – Lista fotografie (34)

Informativa

Questo sito fa uso di cookie tecnici, analitici e, previo Suo consenso, cookie di terze parti per garantirLe una migliore esperienza di navigazione. Cliccando su “Accetta” acconsente all’utilizzo dei cookie di terze parti; cliccando invece su “Rifiuta” potrà continuare senza accettare: in tal caso verranno utilizzati solo i cookie tecnici e analitici ma alcune funzionalità ed alcuni contenuti potrebbero non essere disponibili. Clicchi su “Scopri di più e personalizza” per avere maggiori informazioni sui cookie utilizzati ed esprimere il Suo consenso, che in qualsiasi momento potrà essere liberamente rifiutato, revocato o prestato. Ulteriori dettagli sono disponibili nella cookie policy completa.