Regolamento d'uso

Premessa
Il presente documento è stato redatto seguendo le Linee guida della Commissione Nazionale biblioteche pubbliche (Bozza, maggio 1999), tenendo conto delle norme IFLA, del Manifesto per le biblioteche pubbliche dell’UNESCO, del Manifesto di Leuven, in armonia con quanto previsto dai regolamenti rispettivamente della Biblioteca Provinciale “Dr.Friedrich Tessmann” e della Biblioteca Civica “Cesare Battisti”, futuri partners della Biblioteca Provinciale italiana “Claudia Augusta” nell’ambito del Polo Bibliotecario, e nel rispetto delle normative provinciali ( L.P. n. 6 del 1999 e D.P.G.P. n.3 del 2000). Esso si articola principalmente in due parti, ovvero I. Regolamento d’uso, che costituisce un riassunto dei principi e dei riferimenti normativi, in ottemperanza ai quali viene gestita la Biblioteca; II. Carta dei servizi, trattasi di documento ad uso del pubblico, in cui vengono descritti dettagliatamente i servizi erogati dalla Biblioteca e le modalità d’accesso.

I. Regolamento d'uso

A. Principi generali

Art. 1. Finalità
La Biblioteca Provinciale Italiana “Claudia Augusta”, ente provinciale strumentale autonomo con personalità giuridica propria, istituita con Legge Provinciale n. 6 del 30 luglio 1999 e regolata dal Decreto del Presidente della Giunta Provinciale n. 3 del 24 gennaio 2000 fa parte del Sistema Provinciale di Biblioteche Pubbliche, costituito in ottemperanza della Legge Provinciale n. 41 del 7 novembre 1983 e successive modifiche.
La Biblioteca è un servizio culturale pubblico, ha diversi compiti ed attribuzioni (Art. 2 DPGP n. 3 del 24.01.2000), fra i quali sinteticamente si possono elencare i seguenti:
raccogliere, catalogare, conservare e rendere fruibili, con gli strumenti tecnologici disponibili, gli scritti di autori altoatesini, studi e ricerche sul territorio, documenti su aspetti storico-culturali locali specialmente se redatti in lingua italiana;
ordinare il materiale con sistemi biblioteconomici più accreditati;
fungere da biblioteca generale di studio e di ricerca;
consentire il prestito e la consultazione dei materiali e favorire contatti e scambi con analoghe istituzioni;
promuovere la diffusione, la conoscenza del patrimonio bibliografico e della cultura italiana, anche attraverso l’organizzazione di attività, manifestazioni e promozione di ricerche.

Art. 2. Struttura
Fatte salve le prerogative della Giunta Provinciale, le attribuzioni degli organi quali il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Scientifico, il Collegio dei Revisori ( rispettivamente ai sensi degli artt. 3-10 del DPGP n.3 del 24.01.2000) al Direttore compete la gestione amministrativa e tecnica della Biblioteca per il buon andamento del servizio.

B. Ordinamento interno

Art. 3. Incremento patrimonio
Conformemente all’art. 2 del D.P.G.P. n.3 /2000, il patrimonio librario e pubblicistico –informativo viene costantemente incrementato attraverso l’acquisto, il dono, lo scambio tra istituzioni e attraverso la stipulazione di accordi con persone private e/o convenzioni di deposito di fondi librari con le istituzioni.
Per quanto riguarda il patrimonio con attinenza locale ed in lingua italiana si procede, laddove sia possibile e venga ritenuto necessario, all’acquisto di più copie, al fine di garantire sia il prestito sia la conservazione.
L’individuazione del materiale da acquisire viene operata dal Direttore della Biblioteca in collaborazione con il Personale Bibliotecario secondo gli indirizzi concordati con il Comitato Scientifico e in base alle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione.
Nel caso degli acquisti viene valutata attentamente l’assistenza offerta dal fornitore, ovvero la tempestività nel comunicare le offerte editoriali, la rapidità e correttezza nel fornire il materiale ordinato e l’offerta economica.

Art. 4. Conservazione del patrimonio
La Biblioteca provinciale italiana “Claudia Augusta” svolge il ruolo di conservazione per quanto riguarda il materiale di attinenza locale in lingua italiana o prodotto dalla comunità locale di lingua italiana.

Art. 5. Svecchiamento del patrimonio
Lo svecchiamento viene operato relativamente al patrimonio generale, alle opere di consultazione ed alla saggistica secondo i criteri biblioteconomici più accreditati.

Art. 6. Inventario e catalogo
Il catalogo informatizzato on-line bilingue presenta, attraverso la descrizione catalografica secondo i criteri biblioteconomici più accreditati, tutto il materiale posseduto dalla biblioteca, quali monografie, periodici, letteratura grigia, opere di consultazione, fondi librari, foto, manoscritti, dattiloscritti, materiale multimediale, consente l’accesso alle informazioni e indica all’utente le condizioni di prestito.
L’accesso al catalogo è aperto a tutti ed è reso possibile con l’utilizzo di postazioni all’uopo predisposte presso la Biblioteca oppure attraverso collegamento Internet.
Il catalogo funge anche da inventario informatizzato e può essere eventualmente integrato da altri strumenti.
L’assunzione in carico del materiale acquisito dalla Biblioteca avviene contestualmente al trattamento catalografico e contiene tutte le informazioni relative alla data di ingresso, al valore ed alla provenienza del singolo materiale.
Viene tenuta registrazione degli utenti che consultano in sede opere di particolare valore e pregio.

Art. 7. Collocazione
Il patrimonio viene prevalentemente collocato a scaffale aperto, in maniera da consentire al pubblico il facile accesso ed il rapido reperimento dei materiali, mentre vengono conservati in adeguati scaffali ed armadi i media, destinati alla conservazione a deposito.

Art. 8. Danneggiamenti
Il Direttore è affidatario di tutto il materiale documentario, bibliografico, pubblicistico-informativo, nonché delle attrezzature e dell’arredamento.
Il Personale ha l’obbligo di segnalare senza ritardo qualsiasi irregolarità, danno o mancanza di cui venga a conoscenza.

Art. 9. Accesso ai servizi
L’accesso ai servizi – indicati nella Carta dei servizi - avviene mediante inizi ale iscrizione su presentazione di un valido documento d’identità e quindi registrazione dei dati anagrafici dell’utente, che saranno trattati nel rispetto delle norme vigenti sulla privacy (decreto legislativo n. 196 del 30.06.2003 – codice in materia di protezione dei dati personali) ed utilizzati dalla Biblioteca esclusivamente per motivi comuni alla gestione e all’erogazione dei servizi.
I frequentatori devono osservare in tutti i locali aperti al pubblico un contegno adeguato e tale da non recare disturbo. In tali locali è severamente vietato fumare, mangiare, bere, utilizzare telefoni cellulari.
Gli utenti sono tenuti ad usare i libri e gli altri materiali con ogni cura per non danneggiare la proprietà della Biblioteca. Chi danneggia materiali o arredi della Biblioteca Provinciale Italiana “Claudia Augusta” è tenuto a risarcire il danno, versando il valore nella misura determinata dalla Direzione.
Chi si rendesse colpevole di sottrazioni o di guasti volontari, sarà deferito all’Autorità giudiziaria ed escluso dalla Biblioteca, salvo sempre il risarcimento del danno.
e) La Biblioteca Provinciale Italiana “Claudia Augusta” declina ogni responsabilità circa l’utilizzo improprio o al di fuori dei termini consentiti dalla legge dei documenti da parte dell’utente.
Particolari modalità e limitazioni di accesso ai servizi possono essere adottate dal Direttore che ne informa il Consiglio di Amministrazione.
L’orario di apertura viene deliberato dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Direttore della Biblioteca, per favorire l’accesso dell’utenza ai servizi.

Art. 10. Modalità di accesso al prestito e consultazione in sede
I servizi di prestito e di consultazione in sede di materiale, escluso dal prestito a domicilio, vengono erogati gratuitamente agli utenti iscritti al servizio e dietro presentazione di codice fiscale in forma di tesserino magnetico.
Per le monografie viene concesso il prestito di 5 opere/pezzi pro capite per la durata di 30 giorni. Il prestito è rinnovabile di altri 30 giorni, solo nel caso in cui non sia sopraggiunta la prenotazione da parte di un altro utente.

Sono destinati al prestito i seguenti materiali:

Materiale - Durata in giorni

  • Monografie (edite negli ultimi 50 anni): 30
  • Riviste (solo numeri arretrati): 10
  • VHS: 10*
  • CD-Rom e CD: 10*
  • Audiocassette: 10*
  • DVD: 10*

* si tratta di materiale che viene ammesso al prestito solamente dopo un determinato periodo intercorso dall'ingresso in biblioteca, in quanto a norma di legge in particolare per il materiale multimediale e VHS viene concesso il prestito a domicilio quando siano "decorsi almeno diciotto mesi dal primo atto di esercizio del diritto di distribuzione" (L.633/1941 e L. 248/2000, art. 169).

Fatte salve le condizioni sopraelencate, per il materiale multimediale è previsto un prestito di 3 pezzi pro capite.
In casi particolari e previa richiesta scritta e motivata indirizzata alla Direzione, possono essere ampliate le condizioni di prestito di taluni materiali.
In caso di ripetuti ritardi l’iscritto può essere sospeso dal servizio di prestito per 3 mesi.
Sono destinati, invece, alla consultazione esclusivamente in sede e risultano esclusi dal prestito a domicilio i seguenti materiali:

  • Raccolte di conservazione di periodici/quotidiani
  • Enciclopedie
  • Dizionari
  • Banche dati
  • Libri antichi e di pregio
  • Manoscritti, dattiloscritti
  • Foto
  • Manifesti
  • Risorse elettroniche
  • Copie uniche di materiale destinato alla conservazione
  • Materiale sottoposto a vincoli speciali
  • Tesi

Art. 11. Modalità di accesso alla prenotazione
La prenotazione dei media destinati al prestito esterno, di servizi o dell’uso di attrezzature particolari può avvenire:

  • tramite collegamento Internet direttamente nel catalogo della Biblioteca
  • tramite e-mail
  • tramite telefono
  • tramite fax

direttamente in sede, previa compilazione di appositi moduli.
Si perde il diritto alla prenotazione dell’utilizzo dei materiali prenotati, se tale utilizzazione non è effettuata entro 3 giorni lavorativi e comunque nel rispetto di obblighi verso terzi.

Art. 12. Richieste acquisti
L'utente può proporre l'acquisto di testi, riviste, documenti e materiale su vari supporti che ritenga necessario ed utile per l'aggiornamento del patrimonio della Biblioteca. Tale richiesta viene fatta tramite la compilazione di un apposito modulo da presentare alla Direzione e/o al Personale Bibliotecario, al fine di valutare di volta in volta l'opportunità dell'acquisto.

Art. 13. Opac
La Biblioteca mette a disposizione del pubblico delle postazioni per la consultazione individuale del catalogo on-line della biblioteca. Tale servizio è gratuito, possono accedervi tutti gli utenti, purché venga rispettato un congruo limite di tempo, al fine di garantire l'accesso a tutti gli utenti.

Art. 14. Internet
Per il servizio di navigazione in Internet e di consultazione banche dati, l’utente è tenuto ad effettuare una richiesta, indicando il giorno, l’ora, la durata del collegamento e la postazione utilizzata.
L’utilizzo del servizio deve avvenire entro i primi 15 minuti successivi all’ora di prenotazione della postazione Internet. Presso la Biblioteca sono inoltre disponibili delle postazioni per la navigazione in Internet, tramite un programma di accesso automatizzato.
A tali servizi possono accedere gratuitamente tutti gli utenti, esclusivamente per motivi di ricerca, di studio e di reperimento informazioni utili per l’aggiornamento profession ale e solo dietro presentazione del codice fisc ale (tesserino magnetico).
Per gli utenti minorenni il servizio viene concesso solo ed esclusivamente previa autorizzazione scritta da parte di uno dei genitori, fatta pervenire preventivamente alla Direzione della Biblioteca.
Al fine di consentire a tutti un accesso ed un trattamento imparziale viene stabilita una durata massima di navigazione pari a 1 ora giornaliera.
Sono esclusi dal servizio la consultazione e l’uso in generale sia della posta elettronica su propri Account (es.: Libero, Hotmail, Yahoo,…), sia di qualsiasi chatline.
Internet non può essere utilizzato per scopi vietati dalla vigente legislazione.
L’utente è direttamente responsabile, civilmente e penalmente, a norma delle vigenti leggi, per l’uso fatto del servizio Internet. La Biblioteca si riserva di denunciare l’utente alle autorità competenti per le attività illecite o illegali dallo stesso eventualmente compiute.L’utente è responsabile in ordine alla violazione degli accessi protetti, del copyright e delle licenze d’uso.
E’ vietato alterare, rimuovere o danneggiare le configurazioni dell’hardware o del software dei computer della Biblioteca.
Eventuale scaricamento dati è consentito solo su supporti (floppy disc, cd-rom), acquistabili presso la Biblioteca.

Art. 15. Prestito interbibliotecario e Document Delivery
Con modalità e costi deliberati dal Consiglio di Amministrazione (cfr. Tabella Tariffe in Regolamento d’uso) vengono erogati anche il servizio di Prestito Interbibliotecario e il Document Delivery.
Possono essere presi a prestito fino a 5 pro capite e secondo precise regole da concordare con le biblioteche convenzionate. Una volta avviata la procedura, non si può disdire la richiesta, per motivi organizzativi e finanziari.
I materiali vanno consultati alle condizioni indicate dalla Biblioteca prestante. Lo stesso vale per eventuali danneggiamenti o smarrimenti.
Condizione fondamentale è l’indagine sull’offerta territoriale e l’eventuale riorientamento dell’utente.
E’ gratuito il Prestito Interbibliotecario in ambito provinciale.

Art. 16. Fotoriproduzione e stampa
E’ possibile avvalersi presso la sede del servizio di fotoriproduzione di alcuni documenti nel rispetto della legge sulla tutela per i diritti d’autore.
Alla fotoriproduzione sono ammessi solo documenti non deteriorabili.
Sono ammesse la stampa da pagine web e la scannerizzazione di documenti compatibilmente con le esigenze lavorative della Biblioteca e secondo le tariffe deliberate dal Consiglio di Amministrazione.